L’ Ultima Cena
L'Ultima cena (detta anche il Cenacolo) è un dipinto di Leonardo da Vinci eseguito per il suo patrono, il Duca di Milano Lodovico Sforza. Rappresenta la scena dell'Ultima Cena di Gesù Cristo, come descritta nella Bibbia. Il dipinto si basa sul Vangelo di Giovanni 13:21, nel quale Gesù annuncia che verrà tradito da uno dei suoi discepoli.
L'opera misura 460 x 880 cm e si trova nel refettorio del Convento di
Santa Maria delle Grazie a
Milano. Leonardo iniziò a lavorarvi nel
1495 e la completò nel
1498, come testimoniato da
Luca Pacioli che in data 4 febbraio di quell'anno ne parla come di un'opera compiuta.Come è noto, non si tratta di un
affresco, in quanto Leonardo non ha mai realizzato affreschi nel senso esatto del termine. L'affresco è caratterizzato da una pittura stesa su uno strato di
intonaco ancora fresco dove, a seguito del fenomeno di
carbonatazione, il
pigmento della
pittura diventa parte dell'intonaco stesso garantendo una grande resistenza alla pittura. Leonardo, invece, a causa dei suoi lunghi tempi realizzativi, prediligeva dipingere su muro come dipingeva su tavola; usò quindi una tempera grassa, un'emulsione di olii siccativi e sostanze proteiche. Purtroppo la tecnica impiegata ben presto determinò un degrado dell'opera già citato dal
Vasari nelle Vite. Stupisce nel Cenacolo la presenza di dettagli molto precisi visibili solo da distanza ravvicinata e non individuabili dallo spettatore comune.